La Provincia di Arezzo è una provincia della Toscana
di oltre 330 mila abitanti.
Estesa su una superficie di 3.231,95 kmq., situata sul confine
orientale della regione Toscana a contatto con l’Emilia Romagna,
le Marche e l’Umbria, la provincia di Arezzo comprende 39 comuni,
all’interno dei quali risiedono 330.000 abitanti circa. Il territorio
provinciale si estende in senso nord/sud, tra il monte Falterona
e la sponda settentrionale del lago Trasimeno; in senso ovest/est
dai monti del Chianti alle falde del monte Carpegna e all’alto corso
del fiume Foglia. Oltre alla piana di Arezzo si distinguono all’interno
di questo territorio quattro caratteristiche aree geografiche, rappresentate
assieme al capoluogo nel gonfalone della Provincia:
il Casentino, che corrisponde al tratto superiore dell’Arno,
compreso tra i massicci dell’Alpe di Catenaia ad est e del Pratomagno
ad ovest ;
il Valdarno Superiore, vallata alluvionale entro la quale
l’Arno, aggirate le pendici sud del Pratomagno, scorre tra il versante
ovest di quest’ultimo ed i monti del Chianti;
la Valdichiana, fondo di un antico bacino palustre a sud ovest
della piana di Arezzo, oggetto di progressive bonifiche fin dall’epoca
rinascimentale; la Valtiberina, compresa tra l’Alpe della Luna ad
est e l’Alpe di Catenaia ad ovest, ove si snoda il corso superiore
del Tevere.
È attraversata dal fiume Arno da poco dopo la sorgente a
San Giovanni Valdarno.
La provincia di Arezzo deriva dal vecchio Compartimento Aretino
del Granducato di Toscana, nato nel 1826 con l'unione di comuni
già parte dei Compartimenti Fiorentino e Senese. Con l'annessione
al Regno d'Italia, nel 1860, vennero ceduti alla provincia di Siena
i comuni di Sarteano, Cetona, Chianciano Terme, Sinalunga, Torrita
di Siena e Chiusi.
Nel 1927 vennero invece ceduti alla provincia di Perugia,
in Umbria, i comuni di Monte Santa Maria Tiberina e Monterchi, quest'ultimo
tornato nel 1939 alla provincia di Arezzo in seguito alle proteste
della popolazione.
La Provincia di Arezzo è tra le istituzioni (vedere : Città
decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione) insignite
della Medaglia d'Oro al Valor Militare per la sua attività nella
lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.